Grecia, black bloc scatenati in piazza Syntagma

16 febbraio 2012
Di

Nelle ore prima del voto, la giornata di domenica è stata segnata da fiamme e guerriglia. In almeno 100 mila sono accorsi a piazza Syntagma, ad Atene, determinati a contestare l’eventuale voto favorevole alle misure di austerity. Nella capitale si contano 60 feriti di cui 40 agenti. La polizia ha effettuato 22 arresti. Una ventina di edifici della capitale greca sono stati incendiati. Tra questi la biblioteca universitaria, due cinema, le filiali di due banche e almeno un caffè Starbucks. La manifestazione era cominciata pacificamente. Nella seconda metà del pomeriggio hanno fatto la loro apparizione i duri del movimento, e la protesta, da pacifica, si è trasformata in una guerriglia. Organizzati militarmente, passamontagna nero e bombe incendiarie, i black-bloc hanno lanciato bottiglie incendiare e pietre e ingaggiato scontri con la polizia, quest’ultima in assetto antisommossa, che ha sparato gas lacrimogeni. Non è chiaro chi delle due parti abbia dato l’avvio agli scontri. «I gas lacrimogeni hanno raggiunto l’aula del Parlamento», ha detto il parlamentare Panagiotis Lafazanis.
La tv ha riferito di violenze anche a Corfù, Creta e Salonicco, dove 20.000 persone avevano marciato contro l’austerità.

Il passaparola dei manifestanti ha viaggiato soprattutto su Twitter, dove sono state postate diverse foto delle strade adiacenti la piazza. Forte la tensione sociale: martedì, venerdì e sabato c’è stato lo sciopero generale con un’altissima adesione.

Una radicale riforma del mercato del lavoro, con una profonda deregulation e una diminuzione di oltre il 20% del salario minimo garantito e un taglio nelle pensioni. Drastica economia di spesa in settori come la difesa, gli ospedali e le autonomie locali. Vendita dei gioielli di famiglia, come le quote pubbliche in petrolio, gas, acqua e lotteria. In cambio, il progetto di accordo tra la Grecia e i suoi creditori internazionali prevede il via libera al nuovo piano di salvataggio da 130 miliardi di euro, con la possibilità di usufruire di 35 miliardi di prestiti dal fondo temporaneo salva-Stati Efsf, che andranno ad aggiungersi ai 4,5 miliardi dei ricavi dalle privatizzazioni e ai risparmi. E la tensione cresce di ora in ora.

 

Tag: , , , ,

Lascia un commento



Letture