Fincantieri scelta dalla Marina americana

7 gennaio 2011
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Fincantieri, in partnership con Lockheed Martin, numero uno al mondo nel settore della Difesa, si è aggiudicata alla fine del 2010, un contratto per la costruzione di 10 navi Littoral Combat Ship. Il programma LCS prevede complessivamente la realizzazione di 55 navi da acquisire entro il 2020, per un valore totale di oltre 20 miliardi di dollari.

Le unità saranno realizzate negli stabilimenti americani di Fincantieri, ma una parte significativa delle forniture sarà prodotta dalla Direzione Sistemi e Componenti navali del gruppo. Tra queste forniture, i generatori diesel elettrici di Isotta Fraschini Motori e un avanzato sistema di stabilizzazione sono già installate a bordo delle prime due unità del programma. Le navi saranno costruite nello stabilimento Isotta Fraschini Motoridi Marinette Marine in Wisconsin, dove Fincantieri ha già realizzato la prima unità Lcs “Freedom” e sta lavorando alla costruzione di “Fort Worth”, che sarà consegnata alla Marina entro il 2012.

Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri  ha affermato: “Siamo estremamente soddisfatti per essere stati scelti dalla Marina americana, insieme a un partner prestigioso come Lockheed, per contribuire al rinnovamento della flotta attraverso la partecipazione a un programma altamente impegnativo”.

Certo è che, in questi giorni, Fincantieri ha rotto i rapporti con Confindustria a Genova e Gorizia. Bono lamenta il mancato sostegno delle associazioni degli industriali di Genova e Gorizia.

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