Sono arrivate le femtocelle

11 gennaio 2011
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Vodafone Italia lancerà entro aprile 2011 la femtocella. Ma che cos’è? E’ una stazione radio domestica, a bassa potenza che copre un ufficio o un appartamento, autoinstallante, cioè non è richiesta la presenza dell’utente per la configurazione, gestita in remoto dall’operatore telefonico e  che utilizza banda soggetta a licenze (GSM/UMTS). Per garantire la copertura dovrà essere collegata alla rete Internet tramite la linea ADSL esistente. Non si dirà più: “Non c’è campo”.

Davide Tacchino, responsabile terminali Vodafone Italia, ha affermato: «L’obiettivo strategico è estendere la copertura voce e soprattutto internet mobile veloce. Le femtocelle s’integrano quindi con i nostri piani per combattere il digital divide banda larga».

Gli operatori telefonici stanno prestando molta attenzione agli ambienti indoor in quanto in essi viene generato molto traffico mobile. Pertanto, sia per creare nuovi servizi mobili di broadcasting sia per ottimizzare le risorse  con l’intento di massimizzare i guadagni, accanto alla linea ADSL sono state prodotte delle femtocelle che migliorano il segnale radio e quindi le prestazioni mobili.

In Usa (operatori Sprint e At&T) e Giappone (Kddi, Ntt DoCoMo e Softbank) già da qualche settimana le femtocelle accompagnano l’Adsl nell’abbanamento. In Europa solo  Vodafone ha lanciato il servizio femtocelle nel Regno Unito, in Spagna e in Irlanda, dove sfrutta il satellite come backhauling nelle zone rurali. Secondo Yankee Group  le femtocelle al mondo diventeranno 65 nel 2012.

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