Oro e argento, previsioni sul 2011

17 gennaio 2011
Di

previsioni oroLa crescita esponenziale del prezzo dei metalli preziosi nel 2010 ci pone di fronte alla questione delle prospettive delle loro quotazioni, per questo 2011. Come sempre, quando analizziamo il prezzo di un bene e cerchiamo di prevederne gli sviluppi, dobbiamo riferirci alle basi fondamentali che lo guidano e deteminano, cioè alla domanda e all’offerta.

Per qunato riguarda la domanda, giocano in favore di un suo aumento svariati timori, tra cui il rischio dei mercati europei, conseguenza delle tensioni dovute all’indebitamento eccessivo dei Paesi periferici; l’andamento sfavorevole della bilancia commerciale americana, che spinge a prevedere una debolezza strutturale del dollaro, nei prossimi mesi, corroborata dalla politica dei tassi zero della Fed e dal “quantitative easing”, che dovrebbe svalutare la divisa americana. C’è poi la questione inflazione, che potrebbe accendersi, in conseguenza della corsa dei prezzi delle materie prime e dare più di un problema alla ripresa in corso dei Paesi occidentali.

Quanto all’offerta, qui l’analisi si sdoppia, a secondo che parliamo di oro o argento. Infatti, il rapporto tra i due metalli è al momento ai minimi storici, indicando un prezzo dell’argento molto alto, in relazione a quello dell’oro. Questo dato, associato all’aumento già iniziato dell’estrazione di argento, tenderebbe a fare emergere la convinzione che nei prossimi mesi potremmo assistere a una offerta abbondante, che potrebbe frenare la corsa del prezzo dell’argento, come già sta avvenendo nelle ultimissime settimane. E’ in questo senso che va, ad esempio, la ripresa dell’estrazione del metallo in Idaho, nella cosiddetta “Silver Valley”, in cuyi la miniera di “Crescent Valley” era stata chiusa per dodici anni, dopo il tonfo dei prezzi degli anni passati; ma la corsa sfrenata del prezzo dell’argento ha fatto riaprire varie miniere quasi dimenticate e ciò potrebbe comportare a una diminuzione del relativo prezzo, nel medio termine.

Previsioni di maggiore stabilità sull’oro, che potrebbe anche incrementare le sue quotazioni, sebbene non delle percentuali simili a quelle dell’anno appena trascorso.

Tag: , , ,

Lascia un commento



Letture